UN CAMPO INVERNALE DA WALT DISNEY

“IL COLORE DELLA PRIMAVERA E’ NEI FIORI, QUELLA DELL’INVERNO E’ NELLA FANTASIA”

 

  Cinque giorni fantastici che ci hanno strappato dalla nostra vita quotidiana e ci hanno permesso di vivere

esperienze forse indimenticabili, cinque giorni nei quali il centro dei

pensieri di ognuno era il reparto e il rapporto col prossimo

TEMA DEL CAMPO, WALT DISNEY e I SUOI FANTASTICI PERSONAGGI che ci hanno accompagnatti durante tutto il nostro divertimento

 

LE ATTIVITA’ SPORTIVE, I TORNEI……..le battaglie tra le squadriglie

“lo scoutismo è un gioco pieno di allegria” -B.P.

PARTECIPAZIONE, ognuno di noi ha dato il suo contrubuto

DIVERTIMENTO, giochi e scherzi, risate e litigi, ma anche sportività e competitività

PALLAVOLO E PALLAS COUT, organizzati e realizzati grazie a greta, valentina, martina, mattia e tommaso

Tutti abbiamo giocato correttamente, nessuno si è fatto male e nonostante il freddo abbiamo saputo restare caldi, portando a compimento mete e punti meravigliosi, segno di rispetto verso le regole e il lavoro degli organizzatori.

HEBERT, forza fisica e divertimento

COS’ E’, l’hebert caratterizza ogni campo scout dall’inizio dei tempi, si differenzia per le diverse prove quello invernale e quello estivo solitamente piu impegnativo.

E’ una gara costituita da un percorso uguale per maschi e femmine nel quale vi sono da superare ostacoli

Una volta che si sono finiti i due turni si stila una classifica di tutto il reparto, divisi maschi e femmine

Alla fine del campo, si premiano il vincitore maschile e quello femminile con oggetti riguardanti il tema del campo

 

STAGE, nuove esperienze

COS’ E’:  oltre alle attività che un campo scout richiede, ci sono momenti dedicati alle attività manuali o legate alla natura

QUALI STAGE C’ERANO QUEST’ANNO: pesca tenuto da Daniele, topografia da Alice, modernizzazione dei guidoi da Giovanni, realizzazione di stemmi da Valeria, arti marziali da Tommaso Montanari…(ecc.) per finire con quelli generali come canto o instrattenimento serale

QUANDO: finite le attività del pomeriggio intorno alle 17.00 si iniziavano gli stage, per finirli prima dell’ora di cena fissato per le 19.30 e mostrare il lavoro svolto durante il fuoco serale

HIKE, il reparto unito in un’unica passeggiata

COS’ E’: tipico di ogni reparto l’hike è una sorta di passeggiata che

puo durare da una giornata fino a due. Solitamente durante i campi

estivi si svolge in due giorni con la squadriglia, mentre al campo

invernale si ha di un solo giorno.

LA META: il bello di partire per un hike è proprio il saper calcolare

il luogo indicato dai capi, scoprire nuovi paesaggi e godersi la natura

che dalle nostre parti non si percepisce

AVVENTUROSO, la scelta di aver fatto un hike di reparto è stata accolta

con molto entusiasmo dal reparto intero che si è mostrato unito e

capace di sopportare il freddo e le salite

“il sorriso fa fare il doppio di strada di un     brontolio”

FUOCHI SERALI, condivisioni a fine giornata

IN COSA CONSISTONO, balli e canti sono il fulcro della serata,

animata anche da scenette di ogni tipo che quest’anno si sono

ispirate al magico tema della Walt Disney

CHI LI ORGANIZZA, ogni sera una squadriglia diversa si prende

l’incarico di animazione serale e intrattiene il reparto

con i soliti scherzi e nuovi giochi di ogni genere

” nessun profumo vale l’odore di quel fuoco”

PROMESSE, una promessa scout

DA SEMPRE, le promesse scout sono fatte durante il campo invernale, è un momento molto delicato dove il reparto accoglie nella comunità scout il nuovo arrivato e gli da fiducia nel suo percorso

PRIMA PARTE, la veglia alle promesse, svoltasi la sera prima con una preghiera e una riflessione sul significato della legge scout

SECONDA PARTE, la mattina prima del cerchio di chiusura il neo scout promette davanti ai capi e a tutto il reparto che si impegnerà nel suo cammino fino a che non lascerà la comunità scout

DELICATEZZA, è un momento molto particolare e trattato con la giusta cautela tanto da avere un’importanza elevata durante il proseguimento del cammino e il sentiero individuale

“guardate lontano,

e quando credete di star guardando lontano,

guardate ancora piu lontano”

CAMPO INVERNALE 26-30/2014

MORSIANO, VILLA MINOZZO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *